ZORKI 1 SLOW SPEED

WEB PAGE DI CLAUDIO ASQUINI

 

By Claudio ASQUINI's private collection

Photography: ALBINO PEGORARI with SONY MAVICA

 

Recentemente ho acquistato una ZORKI 1 matricola 123892 con doppia scritta (cirillico e latino), dotata di obiettivo Jupiter 8 matricola 5202535 che presenta una particolaritа ineditaun selettore (perfettamente funzionante) per l'impostazione dei tempi lenti. Non vi и fatta menzione in nessuno dei testi specializzati in materia (Princelle, HPR, ecc.), e tantomeno in rete. Data l'accuratezza della lavorazione che esclude dubbi sull'autenticitа della camera, si puт verosimilmente pensare ad un prototipo, mai entrato regolarmente in produzione. Invito cortesemente quindi chiunque conosca l'esistenza di un modello simile a mettersi in contatto con me.

Recently I bought a ZORKI 1 model SN 123892 with double engraving (Cyrillic and Latin), with lenses Jupiter 8 SN 5202535 with a unknown peculiarity: the slow-speed selector (working). There is no mention at all on specialized books (like Princelle, HPR, etc.) or on the WEB, too. Since accuracy in construction, there is no doubt about authenticity of camera. Whoever knows something about this model, please write me. Thank you.

Veniamo all'esame dei particolari costruttivi. Il modello presenta in pieno le caratteristiche della Zorki 1c1a (secondo la classificazione di Albino Pegorari) e cioи: slitta senza scanalature; pulsante di scatto filettato con collare a tazza; 2 sole viti fissano posteriormente il coperchio superiore; rivestimento "grani di riso" con due strisce verniciate che separano il corpo dai coperchi; camma del telemetro a pattino; vernice rugosa sulla scatola dell'otturatore; molla ritorno pulsante di scatto senza la piega presente sui modelli precedenti; numero di matricola sul tettuccio. I modelli con queste caratteristiche sono stati prodotti nel triennio 1951-1953: le prime due cifre della matricola dell'obbiettivo confermerebbero una data entro tale periodo (1952).

Let's examine the camera in details: This model has all the characteristics of Model ZORKI 1-c1a (according to Albino Pegorari's classification) i.e. accessory shoe without grooves; release button threaded and with cup- shaped collar; only two screws at the back fixing the upper part; cover in the rice-grain finishing and with two painted stripes separating the body from upper and lower covers; flat rangefinder cam; rough black paint on the inside of the bottom part; shutter return spring inside bottom part without the bend present on earlier models: serial number on the rangefinder cover. Models with these chararcteristics were made during the 1951-1953 period. The first two figures on the lens confirm that this model was made during this period (1952).

Una differenza rispetto ai modelli correnti и la presenza dei due occhielli per la tracolla, ai lati del corpo.

A difference in spite of current models, is the existence of two strap eyelets.

 

Ma la particolaritа piщ interessante и la possibilitа della selezione dei tempi lenti. Posizionando il bottone delle velocitа di otturazione posto sul tettuccio a 1/15 di secondo (altra particolaritа: la scala dei tempi sul bottone и Z-15-30-40-60-100-200-500...) si possono impostare, agendo sul bottone dei tempi lenti posto (come nelle Leica) sul frontale, lato superiore sinistro, le seguenti velocitа: T (contrassegnata da una lettera in cirillico che puт venire translitterata come "D" nel nostro alfabeto); 1 sec.; 1/2 sec.; 1/5 sec. e 1/15 di secondo.

The most interesting characteristic is slow-speed selection. Selecting button speed on the top at 1/15 (more: the speed scale engraved on the button is Z- 15- 30- 40-60-100-200-500...) is possible, using the slow-speed button on front, top-left, the following speeds: T (there is a cyrillic character meaning "D" in latin); 1 sec.; 1/2 sec.; 1/5 sec. and 1/15 sec.

Il fondo della scatola dell'otturatore и ovviamente modificato. Vi и una seconda molla e un nottolino con un dentino (simile, ma non uguale alla Leica).

 The shutter box bottom is obiouvsly modified. There is a second spring and another device (similar but not Leica-like)

L'accuratezza e la precisione della lavorazione testimoniano come non sia un pezzo modificato da qualche intraprendente artigiano o, peggio, falsario: non vi sono sbavature, segni di manomissione o modifica posteriori alla originale costruzione dell'apparecchio.

Peraltro, ho notato personalmente la predisposizione ai tempi lenti in tutti gli apparecchi ZORKI 1 e FED-ZORKI 1948 e 1949. Addirittura detta predisposizione и presente anche sugli apparecchi FED 1 dalla matricola 140.000 in poi (ciт potrebbe deporre a favore della reale esistenza della tanto discussa FED V o B che dir si voglia?)

Infatti, togliendo il tettuccio di dette macchine, si puт notare un foro di forma ellissoidale della lunghezza di circa 5 mm. in corrispondenza del bottone dei tempi lenti. Da questo foro esce l'asta (in questo modello) che, regolandone la posizione assiale tramite il bottone dei tempi lenti, attraversando tutto il corpo macchina e andando ad ingranare nel meccanismo ad orologeria (posto quest'ultimo sul fondo della macchina), causa il ritardo di chiusura della seconda tendina. Nelle ZORKI 1 normali, nelle FED-ZORKI e nelle FED 1 con matricola superiore a 140.000 questo foro rimane vuoto. Svitare per credere!

Resta un mistero il perchи, data questa predisposizione, i tempi lenti non vennero mai adottati, se non a livello di prototipo, quale sembra essere il caso di questo modello.

19 Ottobre 1999

 The accuracy and high skill in the manufacturing of this piece make it clear that this is not a sample modified by some creative artisan or, even worse, a forger; there are no signs of tampering or tool marks nor signs of later work done on the camera. On the other hand I have personally noticed that all ZORKI 1 cameras and also FED-ZORKI of 1948 and 1949 as well as FED cameras from serial number 140.000, already have built-in arrangements to accept the slow speed assembly. (this could strike a point in favour of the real existence of a FED V or B) In effect if one removes the top cover of any of these cameras, one will notice an oval opening of about 5 mm in size in correspondence of the slow speeds button. From this opening, on this model, one can see coming out the small rod that goes to the bottom of the camera and by regulating the axial movement, engages the slow speeds train of wheels and thus causes the delay in closing of the second curtain. On the normal Zorki 1 and FED-ZORKI as well as FED over 140.000, this opening remains empty. Try opening a camera to see it ! It remains a mistery the reason why the slow speeds were not more generally used, considering that these were planned for, and we can see them only in some prototipes like this model seems to be.

October 19, 1999

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