KIEV II COME LEICA M-1?

KIEV II-like-LEICA M-1?

fotografie: ALBINO PEGORARI

Ecco un nuovo acquisto. Si tratta di un modello di KIEV IIa in versione "semplificata". Assolutamente identica alle KIEV di quel periodo, ma curiosamente sprovvista di telemetro, autoscatto e presa di sincronizzazione. La persona da cui l'ho acquistata mi ha detto trattarsi di una versione per utilizzo medico-scientifico (microscopia, endoscopia). Ciт presupporrebbe perт, forse, un attacco obiettivi dedicato, non standard. Che dire poi dell'inutilitа (anzi della scomoditа, per un utilizzo sul microscopio) della messa a fuoco? Perchи poi lasciare la finestrella in corrispondenza dell'oculare libera, cosм da vederci attraverso?

Here is a new buy. It is a KIEV IIa in a simplified version. It is absolutely identical to the KIEV  of that period, but it is lacking the rangefinder, self timer and flash syncro.

The person from whom I bought this camera told me that it could be  a medical/scientific  version (microscope or endoscopes use). But this special applications normally use a special lens adaptor and not a standard lens bayonet. Also, what about the uselessness not to say  real difficulty of  using the focussing system on a microscope? And more, why then leave the viewfinder window  to look through ?

 

L' ipotesi di Albino Pegorari и invece piщ fantasiosa, ma senz'altro piщ interessante: potrebbe essere la risposta della Arsenal alla Leica M-1. Realizzare una macchina piщ semplice, partendo da un modello standard e "svuotandolo" di parti senz'altro costose, per offrire una macchina piщ economica ai fotografi disposti a fare a meno della precisione del telemetro incorporato (ricorrendo ad un telemetro esterno oppure focheggiando sulla distanza "stimata").

Anche la mancanza del meccanismo dell'autoscatto e della presa di sincronizzazione potrebbero essere espedienti per abbattere i costi di fabbricazione.     

The theory that Albino Pegorari puts forward leaves more space to fantasy, but is certainly more interesting: this camera could have been Arsenal’s answer to Leica’s M1. The idea was to make a simpler camera, starting from a standard production model, eliminating some not so important functions, and thus containing costs. In this way one could offer a cheaper camera to those photographers who could do away with the built-in rangefinder precision in focussing. (they could either estimate distances or use a separate rangefinder.) Also the elimination of the self timer and the flash syncro facilities could have been a way of containing costs.

 

Il telemetro и completamente mancante. Dalla finestrella di destra si puт osservare direttamente il retro dell'oculare, mancando l'elemento prismatico. La finestrella di sinistra и invece tappata.

 

 

The rangefinder is completely missing. From the viewfinder window on the right one can look straight through to the back, without finding the prismatic rangefinder system. The left hand side window has been firmly closed with black glass or plastic.

Kiev  M1 d Web.jpg (179767 byte)Kiev  M1 e Web.jpg (147053 byte)

                                                   

Il numero di matricola della macchina и 6001918. A detta di chi me l'ha venduta, esistono altri esemplari analoghi dello stesso periodo. The serial number of this camera is 6001918. According to the person who sold me this camera, there are other similar cameras all around the same period.

 

Kiev  M1 f Web.jpg (162573 byte)

Come sempre, invito chiunque si sia imbattuto in un modello simile, o abbia una spiegazione, certa o ipotetica, sull'origine e sull'utilizzo di questa macchina, a mettersi in contatto con me. As usual, I ask anybody who owns a similar model or has other explanations on this camera, theoretical or supported by documents, to get in touch with me.

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Aggiornamento del 12 giugno 2002. L'amico MASSIMO BERTACCHI mi scrive mandandomi la foto della sua Kiev # 6000243. Grazie Max!

Update of June, 12th 2002. Friend MASSIMO BERTACCHI sent me a pict of his Kiev #6000243. Thanks, Max!

 MVC-113S.JPG (38801 byte)

 

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